martedì 29 settembre 2015

simpatici spammoni


Che bello il wi-fi gratuito! Peccato che l'ultima volta che l'ho usato mi abbiamo simpaticamente hackerato l'indirizzo di posta elettronica... Ero a Berlino, ignara e serena, quando un mio amico (che di qui in poi chiameremo Spammone, non perchè si dedichi all'invio di questo tipo di email, ma perchè, come la spam, mi inonda di email e SMS non voluti - e qui ci sta la prevedibile domanda "ma perchè non lo mandi a quel paese?"; risposta: "perchè sono una cogliona") mi avvisa della cosa. Non ricordo dov'ero nè cosa facevo in quel momento, ma ricordo che quando ho visto il suo SMS ho levato lo sguardo al cielo e ho emesso un profondo sospiro, certa che Spammone mi volesse mettere a conoscenza di un qualche suo terribile dilemma esistenziale come al solito, invece mi chiedeva se ero stata io a mandargli una email strana con un link sospetto. Da Berlino non potevo fare granchè, mi sono limitata ad avvisare via SMS quelli che ricordavo di non aprire email strane perchè non le avevo spedite io e, una volta tornata a casa, ho cambiato la password pensando che la cosa si potesse risolvere così. E difatti per qualche giorno c'è stata pace, poi, mentre ero a Bergamo per un paio di giorni col marito, ricevo la bellezza di dieci chiamate nello stesso giorno da parte di un condomino (che di qui in poi chiameremo La Zecca, perchè quando ti si attacca - cioè quando ti becca al telefono o di persona - ti fa perdere come minimo mezz'ora ogni volta con le sue infinite lamentele sulla diatriba che ha con un'altra condomina). Ora, io mi rendo conto che non sono normale, visto che in Italia ormai il 99% della popolazione si è trasformata in una protuberanza del proprio smartphone, ma con il telefono ho sempre avuto un rapporto di amore-odio (direi 30% amore e 70% odio), e specialmente quando sono in vacanza lo tengo silenziato, quando non addirittura spento. Insomma, le dieci chiamate le ho viste quando mi sono seduta per cenare, ma penso che non avrei risposto nemmeno se me ne fossi accorta mentre arrivavano, visto chi le aveva fatte. Perchè se mi chiamano da casa è un conto, se mi chiama un amico pure, ma se mi chiama uno che mi tiene al telefono mezz'ora per dirmi cose di cui non mi frega un cavolo e per giunta sono in vacanza, anche no, grazie. Comunque, alla fine mi aveva mandato pure un SMS, e così scopro che la ragione di tanto accanimento era che anche lui aveva ricevuto una strana email da parte mia. Il terzo round c'è stato ieri sera (mi ha di nuovo avvisato Spammone). Non sono ancora riuscita a parlare con qualcuno dell'assistenza, ma credo che l'ipotesi più verosimile sia che si siano impossessati della lista dei miei contatti e che quindi cambiare password non sia servito a nulla (anche se mi sfugge come riescano a scrivere ai miei contatti figurando come se a spedire i messaggi fossi io), forse però mi toccherà chiudere quell'account (e buttare nel cesso i circa 90 biglietti da visita che mi ero fatta qualche tempo fa...). Meno male che almeno ho degli amici intelligenti: a parte una, nessuno ha aperto i link sospetti e, sopratutto, hanno capito che non è colpa mia e non mi hanno insultato. 

lunedì 28 settembre 2015

la cosa giusta


Non sono sicura di stare facendo la cosa giusta, ma forse se un'idea continua a frullarci in testa per un periodo ragionevolmente lungo significa che il dente va tolto. O no? In realtà ci ho riflettuto ed ho capito che il blog mi mancava soprattutto per il contatto quotidiano con le persone. Del resto è stato proprio il desiderio di confrontarmi e di venire a contatto con altre persone che mi ha spinto ad aprire Il Blog di Guchippai. A questo giro però le cose sono molto difficili. Intanto non esordisco su una piattaforma come quella di Libero che è perfetta per l'inciucio, inoltre non ho la minima intenzione di starnazzare su tutti i social possibili e immaginabili per palesare la mia presenza. Tanto come al solito sono qui solo per divertirmi, non per guadagnarci qualcosa o per inventarmi un lavoro. Tutto questo fa sì che anche l'altro vecchio presupposto sia mutato: non ci saranno tentativi di soddisfare un eventuale pubblico, ma semplicemente le mie riflessioni personali (che so benissimo che non interessano a nessuno, ma mi piace troppo scrivere, non so che farci XD). Insomma, sono qua di nuovo. Non garantisco un post al giorno, non garantisco di fare la persona seria, non garantisco nemmeno di non fracassare i maroni agli eventuali disgraziati che passassero di qua. Mi chiedo anche se non farei meglio a seguire il consiglio del vecchio Beniamino...